mercoledì 19 novembre 2008

La carica dei... 37











E tutti e 37 cercano casa. Non chiedetemi ne' perche', ne' percome. Giro solo l'appello che io non posso raccogliere anche se sono uno piu' carino dell'altro. Se volete un cucciolo, prima che passino tutta la vita in gabbia, chiamatemi che vi do' il numero. Il mio preferito? Quello della quarta foto che ho gia' chiamato Naso Pezzato.




La roncola

Capita che io abbia tutti impegnati 'in altra conversazione' e quindi sarebbe meglio 'riprovare piu' tardi' e invece mi ostino e i risultati si vedono.
Stamattina sono andata a comprare le MUFFOLE, ossia quei 'cosi' che mi mettono sulle manopole della moto e tu ci infili le mani dentro e non ti devi piu' preoccupare di metterti i guanti. Pago e il commerciante mi spiega che e' necessario smontare le manopole, cosa che evidentemente dubita io possa fare. Sono una donna, d'altro canto, cosa pretendete?
E allora io, in piena folgorazione esclamo: ' si lo so, ci vuole la roncola' e lui: 'signo', facciamo la BRUCOLA e non se ne parli piu''.
Che dire? Sono io, al naturale, so' come il tonno....

La nonna e gli sms, il libro


Aspetto con ansia la versione italiana del libro Teach Your Granny to Text & Other Ways ti Change the World (insegna a tua nonna a inviare sms e altri modi per cambiare il mondo) concepito proprio da bambini che hanno partecipato ad un concorso per suggerire azioni quotidiane socialmente utili. Maggiori informazioni sul sito http://www.wearewhatwedo.org/

Per 6.6 sterline lo potete trovare anche su Amazon (http://www.amazon.com/)

Kyoto: il trucco e' gratis...

Quello di Kyoto e' un negozio non negozio, di questi nuovi concept store o temporary, insomma quella nuova frontiera del commercio che non vende prodotti ma li fa desiderare. Insomma, il Club C e' l'eden della bellezza, un salone rosa e profumato dove le signore e signorine possono provare, testare, annusare e assaggiate in tutta liberta'. Qui ci si puo' truccare senza sentirsi osservate in tralice. Tutto si prova e nulla si vende, e a richiesta ci si puo' far truccare da professionisti che sono li' apposta e senza obbligo di acquisto. Il nuovo trend e' stato chiamato Tryverting, pubblicita' di prodotti senza spot. Lo special store si trova nei pressi della Ikejiri Station (direzione Shibuia), ma esiste un sito: www.club-c.net.

La VERA wish list







Ok, ho deciso, postero' la mia VERA e sincera e altrettanto sfacciata lista di desideri per il mio compleanno. Quelli che mi sogno da sempre.
Allora vediamo, facciamo un esercizio di fantasia, tanto sognare non costa nulla.
Nota bene: i desideri non sono necessariamente in ordine di importanza....

1. Collana di Mimi' con roselline (bianche o nere) perle e ametiste. Quella lunga che puo' fare anche tre giri!!! Si compra anche in una gioiellerioa all'interno dell'aeroporto di Catania. Quelle roselline mi fanno impazzire e ho sempre desiderato qualcosa di Mimi'.

2. Omega speedmaster, anche usato, anche versione anni 70-80. Versione classica, maschile al punto giusto.

3. Ancora un orologio, ma qui esagero: Cartier Tank americain, rettangolare, in oro bianco. Si commenta da solo.

4. Catenina con farfalle e brillanti vista da Celluprica, gioielleria in Piazza della Balduina. Prezzo onesto ma non ricordo onestamente, comunque oltre 1.000...

5. Una borsa di Louis Vuitton a scelta tra le seguenti perche' non sono decisa su quale mi piace di piu' comunue: neverless full versione grande, Alma epi nera o cassis, bauletto in pelle epi rigorosamente nero. Ometto l'alma vernis violetta perche' costa 1340 euro e mi rendo conto che non e' il momento storico per spendere una simile cifra....

6. La gia' citata Greta Garbo di Montblanc alla quale preferisco una borsa, la uso di piu' e costa (incredibile) di meno e poi di penne ne ho d'avanzo.

La villa a Positano la chiedo per Natale ;)

Mi sono persa Scafari

Ieri Scalfari ha parlato all'Auditorium e ha tenuto una lezione di storia di giornalismo. Me ne sono completamente dimenticata. E' andata cosi'. La realta' e' che non riesco a fare tutto quello che vorrei. La serie di "lezioni" comunque continua. Vedremo se la prossima volta riesco ad andarci. Chi viene con me?

Vie del lusso, New York la piu' cara


Sara', ma vuoi mettere lo shopping in Fifth Ave durante il ponte dell'Immacolata???


L'articolo e' del TG Com
Top ten, via Montenapoleone è quarta
E' sempre la Fifth Avenue di New York la via per lo shopping più costosa al mondo. Nei palazzi che la circondano, nel cuore della Grande Mela, affittare un metro quadrato costa 17.044 euro l'anno. Per il terzo anno consecutivo il podio delle location del lusso più care al mondo va alla rinomata via newyorkese, secondo l'edizione 2008 di "Main street across the world", la ricerca sui canoni di locazione nelle vie del lusso realizzata da Cushman & Wakefield, la maggiore società privata di servizi per il mercato degli immobili commerciali.
Nella classifica la nostra via Montenapoleone guadagna un posto, salendo dalla quinta alla quarta posizione, con i suoi 6.700 euro di canone all'anno per ogni metro quadrato. Più care della via del Quadrilatero milanese, oltre a quella newyorkese, ci sono soltanto la Causeway Bay di Hong Kong (12.161 euro) e gli Champs Elysées di Parigi (7.732). Dopo di noi figura invece la Grafton Street a Dublino (5.621 euro), seguita da New Bond Street di Londra ((5.520) , da Ginza a Tokyo (5.413), Bahnhofstrasse di Zurigo (4.972), Queen Street Mall e Pitt Street Mall in Australia (3.773), Gangnam Station di Seul (3.606). La top ten resta dunque sostanzialmente immutata, fatta eccezione per l'uscita di Atene, sostituita in decima posizione da Seul. Per la prima volta compare Giakarta, alla 42esima posizione. Mentre la città che ha "scalato" più posizioni in classifica è Istanbul, che dalla trentaduesima posizione è salita a quota 24 con i suoi 1.756 euro al metro quadrato di Abdi Ipecki. Secondo i dati dell'indagine, affittare 93 metri quadrati nella zona più prestigiosa della Fifth Avenue costa circa 2 milioni di dollari e mezzo l'anno, mentre a Hong Kong e Parigi bastano 2 milioni circa. John Strachan, responsabile Retail di C&W a livello globale, così ha commentato i risultati della ricerca: "La domanda di spazi di primo livello nelle vie del lusso di tutto il mondo, che si rivelano spesso insufficienti, è guidata da molteplici fattori. Per quanto riguarda i retailer del settore lusso e a lungo termine, una presenza nelle vie più prestigiose è essenziale per il posizionemento del brand, e a volte non si tiene neppure conto di quanto un negozio possa effettivamente essere profittevole. Questo profilarsi del brand in un’alta sfera aiuta però a guidare le entrate attraverso altri canali, quali internet e le vendite di prodotti come profumi e accessori, che sono commercializzati in modo molto più massiccio".L'alta posizione dell'Italia in classifica testimonia che, nonostante la crisi economica, il settore regge, tanto che i canoni di affitto di location di primo livello nel nostro Paese sono aumentati dell'11%, il massimo di tutta l'Europa occidentale (in Germania la crescita si è fermata al 6,7%). In via Montenapoleone oggi affittare 100 metri quadrati costa 670mila euro l'anno, l'11,7% in più rispetto al 2007. Nella top ten delle location europee, oltre a via Montenapoleone, compaiono via Condotti a Roma (6.200 euro al metro quadrato), via della Spiga a Milano (4.700) e ancora corso Vittorio Emanuele, sempre a Milano (4.500).

mercoledì 12 novembre 2008

Il gigolò da 7 milioni di euro.

Pronto a tutto, da vero innamorato. Come ha fatto credere a Susanna Ursula Klatten Quandt, azionista di riferimento dell'industria automobilistica Bmw: "Mi ha detto che voleva un rapporto fisso con me", ha raccontato la Klatten ai giudici: "Mi ha dato anche un ultimatum: avrei dovuto dire a mio marito che lo avrei lasciato per stare insieme a lui". Pressato dalle spasimanti nei saloni degli alberghi: "L'ho conosciuto al Lanserhof a Lans nei pressi di Innsbruck", ha raccontato Monika Sandler, pure lei ricchissima vittima del truffatore-play boy. "Era sempre molto affascinante", ha confermato Marie Luise Hiendl, innamorata anch'essa e puntualmente fotografata in pose intime con lo scopo di spillare denaro. Ecco come viene raccontato Helg Sgarbi dalle sue spasimanti. Donne che si sono invaghite di lui al punto da elargirgli enormi somme di denaro: sette milioni di euro solo da Lady Bmw. Un playboy bravissimo ad incantare mature cinquantenni raccontando storie strappalacrime che stanno gettando scompiglio nelle cronache tedesche, messe sottosopra soprattutto dalle rivelazioni sul rapporto tra Sgarbi e la ricchissima Klatten che, oltre a controllare la Bmw, con i suoi 13 miliardi di patrimonio personale risulta essere secondo "Forbes" la quinta donna più ricca d'Europa.