lunedì 4 aprile 2011

Isola? Meglio deserta....


Prendi un pessimo chirurgo plastico, di quelli che per denaro sono disposti ad assecondare qualsiasi richiesta e una ex modella instabile dalla personalità indefinita. Falli incontrare. Aggiungi tre quarti di silicone alle labbra (magari avesse usato un filler riassorbibile all'acido ialuronico, ma per fare certe scelte ci vuole cervello) e altrettanto negli zigomi. Gonfia sino a riempire la camera d'aria di un TIR e rendi il tutto irreversibile. Condisci con tanto cattivo gusto distruggi gli specchi da qui all'Isola dei Famosi. Ecco come una ragazza oggettivamente bella devasta la sua carriera e si fa una faccia che può essere giustificata solo con un attacco di eutolesionismo. Dopo alcune edizioni dell'Isola dei Famosi è evidente che il format ha stancato e che per trovare i vip che partecipino è necessario scavare il fondo del barile e ravanare nel secchio dei parenti dei famosi. Ormai partecipare a questo reality è il segno inequivocabile di essere sfigati e all'estremo tentativo di recuperare qualche euro al ritorno, oppure l'estremo tentativo di dimagrire dopo aver fallito i metodi leciti. Se la Ventura è stata costretta a sbarcare sull'Isola per alzare l'audience significa che la disperazione era tanta. Va bene che 'arrendesri mai....' ma perseverare, dicevan i latini, è diabolico.

Nessun commento: