giovedì 28 aprile 2011

Timer per i dentini e non solo...



Partiamo dal presupposto che non mi faccio una ragione del fatto che siamo capaci di fare vacanze nello spazio ma che ci dobbiamo spazzolare i denti tre volte al giorno almeno. Ossia che non sia stato inventato un lavatore laser, apri la bocca tre secondi e hai i denti perfettamente puliti per 8 ore. E poi mi venite a parlare di innovazione, bah. Dico questo perchè detesto lavarmi i denti e lo faccio per puro senso del dovere e senso della parcella del dentista. Lavarmi le mani invece è un must, appena rientro da fuori una bella saponetta (quelle naturali alla cera d'api di Apiarium) e il piacere dell'olio essenziale di rosmarino che si spande nell'aria è un piacere assoluto. Ma torniamo a noi, il fatto è che non basta lavarsi i denti ma è necessario farlo con tutti i crismi e soprattutto per un determinato numero di minuti. E qui sorgono i problemi perchè figurati se sto a contare e non ho mica la clessidra in bagno. Se è una rottura per me immaginiamoci per i nostri bambini (mia figlia ad esempio li lava solo se li lavo anche io, meccanismo imitativo puro). Ci hanno allora pensato gli americani con questo semplice e accattivante dispositivo, un timer che misura la durata di lavaggio di mani e denti. Spingi il pulsante, spazzoli o strofini sino a che un cicalino ti avvisa che il tempo sufficiente è trascorso e via al prossimo appuntamento con lo spazzolino. Due minuti per i denti e almeno venti secondi per le manine (anche le mie). Lo ordino su internet, non credo di poterne fare a meno.

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