giovedì 1 ottobre 2009

Who's that girl?

Chi sono queste donne di quaranta e cinquanta anni? Queste donne diverse che affermano: 'non faccio abbastanza sesso', 'non lo faccio mai' e per questo sono scontente, insoddisfatte, infelici, incompiute. Non le ri-conosco, queste donne che sono troppo simili agli uomini. Non che ci sia nulla di male ma non comprendo come questo aspetto della vita sia così centrale. Personalmente se non ho qualcuno che amo accanto mi si addormenta tutto, semplicemente non ci penso. Si accende il neurone quando qualcuno mi piace di testa, qualcuno che sia reale e con il quale sia in relaizone, solo a quel punto scatta in me il desiderio e quindo il bisogno. Eppure queste donne adulte sentono che sono incomplete. Se hanno un marito con cui il rapporto è diventato più tiepido guardano altrove, se non lo hanno soffrono. E hanno quell'aspetto torvo che non avvicinerebbe un maschietto sano di mente. Capisco il bisogno di condividere, di essere amate, di avere un progetto comune, capisco la voglia di un compagno, di un marito, di una relazione affettiva, capisco meno il bisogno fisiologico espresso in maniera così cruda, così essenziale, ridotto ad una pulsione. Queste donne hanno fatto ciò che si doveva: si sono laureate, hanno avuto una carriera, si sono sposate, fatto dei figli, e ora? Magari il matrimonio è finito e stanno imparando a starer sole con loro stesse, cosa di cui non sono assolutamente capaci e cercano all'esterno che qualcuno le 'renda felici'. Mie care, siamo solo noi che possiamo fare questo miracolo, lui poi si avvicinerà affascinato solo da quelle che possono serenamente e compiutamente stare solo e che non gli addossi una responsabilità irraggiungibile. La felicità di un altro? Ma andiamo, ragazze..... tutte a mettere su l'acqua per la tisana, lo sguardo fuori della finestra, verso il ciclamino pallido, l'idea della torta presa da un blog. Siamo solo noi.

3 commenti:

Giulianissima ha detto...

Parole sante...ma credo che col passare degli anni certe assenze pesino di più

LibrieCannella ha detto...

Ciao! Grazie per la visita! Capisco quello che dici, purtroppo credo che molte donne a un certo punto si annoino e inizino a guardare altrove proprio perchè nella vita hanno fatto appunto "quello che dovevano fare"...forse più che noia ci sono i rimpianti di quello che non hanno potuto fare...

Giulianissima ha detto...

A un ex fidanzato poco lungimirante, anni fa, all'accusa sbattutami in faccia di volere troppo dalla vita...io semplicemente risposi: voglio tutto.voglio conquistare la soddisfazione nel lavoro e nel privato in modo onesto e pulito e finchè avrò questi come capisaldi nessuno potrà contestarmi.voglio essere una buona madre, una buona compagna e una brava giornalista. embè?