martedì 16 febbraio 2010

Partire è un po'...morire


Non c'è niente da fare, quando parto mi viene sempre la malinconia, vado giù come una frana. Io che sono una globetrotter nata, appena devo andare a Milano, anche se per un solo giorno, come stavolta, mi viene il magone.

E' che io la Pociolla non la vorrei mai lasciare e so che allontanarmi fa più male a lei che a me. E' che lei mi offre quella cascata di ossitocina costante che deriva dalla vocina, dai sorrisi, dalle coccole che mi riserva quando sono più stanca. E' tutto il mio mondo e su di lei si misura il mio benessere. Dieci anni e il cordone ombelicale è ancora lì bello saldo, anzi, più solido che mai.

E' il Pociollometro, l'unità di misura della vicinanza alla Pociolla. Più è vicina più sto bene. E allora le ho lasciato il cellulare carico così già alle 16 e 30 la posso sentire. E che pizza le mamme, lo so, ma siamo geneticamente programmate per questo, essere costantemente sintonizzate su altri esseri umani, fisicamente ed emotivamente. E siccome è il nostro cervello ad essere fatto così è inutile... nessun uomo ce la può fare allo stesso modo. Il che non significa che non amino i figli, tutt'altro, ma che li amano in maniera diversa, più razionale. Tra poco chiamerò il taxi e alla sola idea mi si ritorcono le budella dal disappunto. Perchè io con lei ho bisogno di stare nel raggio massimo di 500 metri che è praticamente la distanza tra casa e scuola.

1 commento:

Massimo Capodanno ha detto...

pensavo che era Carolina. Invece guardando meglio No. c'è ancora ?

Come state ? Tra breve Milano toccherà a me. Ma al contrario nella capitale meneghona mi ci trovo bene. sarà perKè ci ho già vissuto intensamente <3 <3 <3 !
Un bacio a te , alla gommosa e alle micie . mmt, mx