mercoledì 6 maggio 2009

Il Cardinale di famiglia...


Questa è la prima volta che lo sento, uno che ha il Cardinale di Famiglia... Io ho avuto il Medico, l'Avvocato, il Notaio, anche il Giardiniere, ma il Cardinale, sinceramente, mi manca. Ora non comprendo l'esigenza di una simile dichiarazione, una siffatta esplosione di egomania. Di solito la presunzione, nella mia piccola esperienza, nasconde una grande insicurezza. Io sono, io faccio... abituato alleco della voce di genitori che lo lodavano, il piccolo maschio ultimogenito viziato all'inverosimile è un adulto intrigante ma piuttosto nevrotico. Uno che vuole essere guidato, ma poi si scoccia dove lo porti, quello che ti prende contropelo ma soprattutto che recita un ruolo tutto il giorno e che stress, e che fatica. Che parla delle strategie, proprio a me che ci ho rinunciato da un bel po' e che mi godo il lusso di essere cristallina. Quello che legge l'arte della guerra e ti dice: non sottovalutare mai il tuo avversario e ha ragione se sei sul lavoro, ma nei rapporti personali, no, non ragiono in termini di competizione ma di cooperazione. Quello che vuole essere intrattenuto, e che va bene una sera sola perchè di più è una fatica. Quello che credo saremo ottimi amici perchè mi diverte, anche se a lui questo non piace perchè quando sei molto pieno di sè, divertire gli altri ti sminuisce.

Stili di vita e di pensiero troppo diversi. Io che vado verso il meno, verso quello che mi basta, che non ho ulteriori esigenze se non quelle basali di benessere umano ed emotivo, lui lanciato verso l'infinito. E poi come faccio con uno che ha il Cardinale di famiglia? Io non ricordo nemmeno se ho avuto il parroco, e se si, non aveva una gran presa perchè non mi è rimasto impresso. Divario troppo grande.

1 commento:

angelo ha detto...

Ma chi frequenti?