giovedì 17 settembre 2009

Fenomenologia dei siti di incontri


Dopo la separazione e ispirata da un’amica che reputo intelligente che ci ha trovato l’uomo della sua vita, mi sono iscritta ad un noto sito di incontri on line. Successivamente l’ho consigliato ad alcune amiche che aveva difficoltà a conoscere persone nuove, magari perché sono appena arrivate in una città diversa dalla loro, perché lavorano molto ed escono poco, e perché sicuramente questo sistema ti permette di entrare in contatto con un numero di persone che forse nemmeno se esci tutte le sere per 20 anni.
Ognuno e ognuna ha il suo metodo di gestire le cose, chi la porta alle lunghe con mesi di email, chi dà il proprio numero di telefono dopo due chat (non era il mio stile). Al di là di come ognuno decide di gestirsi ho individuato alcune fasi tipiche che vorrei condividere qui:
1 – la fase bambina nel negozio di dolci il giorno in cui è tutto gratis – i primi giorni è così, c’è un universo parallelo in cui tutti sono a portata di mano e di mouse, una possibilità infinita, quasi da girare la testa. Di solito non si sta lì tanto a studiare, ci si butta, tanto è tutto lì.
2 – fase scorpacciata – il primo giorno si stabiliscono dieci contatti, il secondo altri venti, alla fine della settimana sei in contatto con almeno cinquanta uomini. Chatti, sbandi e flashi alla velocità di un megabite, il rischio è quello di non sapere più con chi stai parlando.
3 – fase ossessiva – cominci a selezionare, ma quei 15 che hai scelto li senti in chat tutti i giorni, in alcuni casi ceni e chatti, guardi la tv e chatti, parli al telefono con uno che ti sembrava più carino degli altri e…chatti. Non hai il pc impermeabile altrimenti chatteresti anche sotto la doccia.
4 – fase degli incontri – cominci ad incontrarne qualcuno e con quelli che ti piacciono di meno ti limiti a chattare o a fare lunghe conversazioni telefoniche molto divertenti e quasi sempre dense di doppi sensi…loro infatti tendono a portare la conversazione verso l’intimo.
5 – fase dell’intensità – con qualcuno fai sesso, con qualcuno chatti, con altri è un continuo di aperitivi col rischio che tu prenda dieci chili e diventi alcolizzata, di certo non sei mai uscita tanto in vita tua
6 – fase della stanchezza – sono troppi e cominci a pensare che siano tutti uguali, divertente si ma che stanchezza, nonostante ciò non ha senso smettere proprio ora, la perla rara deve pur spuntare, lui è lì, devi solo continuare a cercarlo
7 – fase della delusione – sei stanca, annoiata, in sovrappeso e molto delusa. Cercano solo sesso oppure si sono dichiarati liberi salvo confessare al primo incontro l’esistenza di una moglie che, guarda un po’, spesso li tradisce oppure è su una sedia a rotelle. Sei sempre più nauseata, cominci a tornare alla tua vita.
8 – fase del realismo – non è il caso di buttare via il bambino con l’acqua sporca, tutto sommato in questi tre- quattro mesi hai conosciuto anche persone carine e instaurato qualche amicizia. Chatti sempre meno in maniera disincantata, soprattutto hai capito che anche qui l’uomo preferisce le donne che non si concedono tanto facilmente perché il gioco è sempre quello: io scappo e tu mi insegui. Ti connetti solo quando davvero non hai nulla da fare e poi il nuovo vicino di casa è davvero carino. Hai imparato a selezionare chi ti scrive e quindi ti muovi in un contesto di maggiore qualità, ma soprattutto hai capito che nessun mezzo è completamente negativo, dipende dall’uso che se ne fa.

2 commenti:

Spina ha detto...

Sembra che lo faccio apposta per essere fuori dal coro ma tu sai bene che non è così! Io sono nella fase 7 ancor prima di fare tutte le altre che, ovviamente, non faccio!!! C'è una cura?

Jo Mason ha detto...

Ma si mica ho scritto I'll vangelo e comunque tu non sei in sovrappeso.