mercoledì 29 ottobre 2008

Coccole nel pancione? Bimbi piu' felici


I bambini ricordano quello che accadeva prima della nascita, e' questa la straordinaria teoria di un ginecologo giapponese (Akira Ikegawa) che sull'argomento ha pubblicato un libro. Ma andiamo per ordine: sembra che colori, sapori, suoni ed emozioni della madre vengano percepiti sin dalle primissime fasi della gravidanza e il pancione non e' affatto una barriera con il mondo esterno. Se il trauma della nascita viene rimosso grazie alla secrezione di ossitocina, neurotrasmettitore che agisce anche sulla memoria, non cosi' per il travaglio. Meglio quindi non urlare esageratamente per non turbare il nascituro e in alcune sale parto si predilige una luce soffusa in modo che il bambino non arrivi al mondo con stimoli troppo forti.

Importantissimo inoltre parlare con la pancia perche' il rapporto col nascituro si costruisce sin dai primi mesi di gestazione. E infatti personalmente ho trovato sempre molto tenera l'immagine di quei padri che parlano alle pance dei loro piccoli. In particolare ricordo una scena di un vecchio film di Nuti con Isabella Ferrari in attesa. Lei dorme distesa sul letto e lui parla alla pancia di un bambino che non e' nemmeno il suo.

Gli studi sulla memoria prenatale mostrano che i ricordi sono legati a momenti che persino la madre ha dimenticato. Un bambino di due anni e mezzo, ad esempio, ha raccontato che dalla pancia vedeva nuvole arancioni. Nel primo studio dello scienziato il 53% dei piccoli ha conservato ricordi della vita dentro all'utero, il 41% di quelli al momento della nascita. Ricordi generalmente nascosti nel subconscio ma che possono riemergere al momento della nanna, in situazioni di totale relax. La lezione da imparare e' che l'influenza del mondo esterno e' molto piu' marcata di quanto non si pensi. Se la donna assume caffeina il feto si agita, se assume zuccheri sorride, se ascolta della musica che gli piace, balla, se la mamma e' arrabbiata, i suoi movimenti diventano piu' nervosi. E dopo la nascita queste capacita' si affinano ulteriormente: a 24 ore dalla nascita riconoscono il latte materno da quello di un'altra donna, reagiscono meglio alla voce femminile.

E mentre scrivo questo post mi viene proprio voglia di riprovare queste emozioni, di ricominciare da capo la piu' straordinaria delle avventure.

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