venerdì 7 settembre 2007

Prendiamo nota...


Radical chic
Snob radicali, istruzioni per l'uso
di Isabella Elena Avanzini
Mettere insieme grigio, nero e chic senza noia: per un nuovo stile classico, tra design estremo e rigore

La giacca è ridisegnataPersino al capo in apparenza più normale basta un dettaglio per cambiare totalmente. Prendiamo una giacca rigorosa, dal taglio sartoriale: con la cintura annodata e strizzata sul seno le si stravolge la struttura. Et voilà, il tailleur pantalone rubato al guardaroba maschile si trasforma in un pezzo di nuovo design, raffinatissimo.

La linea è asimmetricaQuel che sembra un errore è spesso frutto di attento studio. Per esempio, non è facile azzecare le asimmetrie: bisogna essere assi nel calibrare le proporzioni. Altrimenti il vestito dal taglio sbieco può sembrare che abbia l'orlo irrimediabilmente pendente. Altrettanto difficili sono gli stivali "chihuahua": l'arte di osare va bene, ma in questo caso è vietata a chi ha gambe corte e fianchi tondeggianti.

Il tweed è senza limitiQuando nell'Ottocento uscì dai primi telai scozzesi con la trama in diagonale, il tweed era perfetto per i tabarri da caccia maschili: caldo, resistente e in rigoroso bianco e nero. Oggi è un'eco classica, di qualità. Ma non è più solo per la campagna: è un passe-partout con gonne e pantaloni.

Il cardigan è extraseizeA volte ritornano: adesso tocca al pezzo del guardaroba più tradizionale che c'è, il cardigan. Non a caso abbiamo dedicato una rubrica alla sua versatilità (a pag. 94). Ce n'è davvero per tutti i gusti, ma il must ora è saperlo "svecchiare". Va portato enorme, da solo, come un miniabito sexy. Oppure cortissimo, sopra a gonne supervaporose, quasi ottocentesche.

La maglia ha una seconda pelleCalda e comoda, la maglia ammorbidisce l'effetto lucido e spigoloso della pelle. Viceversa, quest'ultima dà una sferzata moderna al tricot. Risultato: la versione dolce di Carrie-Anne Moss, alias Trinity, eroina dei film "Matrix".

Il bon ton ha la vita altaDolcevita a coste e gonna a tubo. Sembra un look perbenino, ma occhio ai particolari. Tanto per cominciare, l'orlo è più corto dell'anno scorso: decisamente sopra al ginocchio. Altra sorpresa è il passante di raso a vita altissima. Bisogna guardare bene anche sotto le scarpe: le décolletées nere sono rivisitate da suola e tacco ipermoderni, di design.

Il classico ha più volumepantaloni sono quelli indiani, però reinterpretati con il tessuto maschile. Più azzardata a dirsi che a vedersi è l'accoppiata col giubbottone tecnico, ma a patto che abbia un volume esagerato, come se volesse prendersi in giro da solo.

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