martedì 12 giugno 2007

Nulla di suo a parte...la borsa


A parte la borsa, ha qualcosa di suo?


Appariscente, a prima vista belloccia, il tipo bruno può piacere, capelli lunghi, femminili, ma sospetto le extension, non mi ci posso soffermare più di tanto, sarei indiscreta. Unghie perfette e ricostruite, le adoro ma non ci sto dietro. Il nasetto? Ha l’aria scolpita e al 99% è rifatto. Colpetto anche al labbro superiore, mi ci gioco tutto quello che volete, anche perché evidentemente più grande dell’inferiore e quindi sproporzionato. Occhio molto ben truccato e spero non turbato dalla blefaroplastica. Il seno o sta su con la forza del pensiero oppure con la forza del bisturi. Però l’età darebbe ragione al fatto che la forza di gravità non abbia ancora agito contro di lei. Possibile, poco probabile. Ci tiene, anche troppo e nonostante sia alta ed evidentemente magra spende un pacchettino di euro per scolpire il profilo delle gambe.


Tanta manutenzione costa e quando cominci sembra entrare in un girone dell’inferno, tanto fai e altrettanto c’è da fare. Io non sono affatto contraria alla chirurgia plastica, tutt’altro, ma quando non hai ancora trent’anni ed hai visto così tanti studi medici forse c’è qualcosa che non potrai mai aggiustare. Mi fa molta tenerezza, così bella, così attraente, così perfetta ma con quello sguardo un po’ triste, in fondo, quel sorriso mai completamente aperto, di quella che lo sa che la perfezione non esiste, che se esiste è solo di una orchidea, di un tramonto e di nessun essere umano che sarà sempre soggetto ad una valutazione estetica mediata dai gusti personali. Le ferite del bisturi possono apparirci insignificanti in confronto alla ferita di non essere stati amati come avremmo voluto.

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